SOLO ELETTRICA LA NUOVA R5

TRE MOTORI E DUE BATTERIE, MA SI PARTE CON LA 110 KW

Solo elettrica, la nuova R5, con 3 motorizzazioni e due pacchi batterie. Peccato, diciamo noi, perché l’auto è davvero molto simpatica. Un look ben riuscito, che coniuga le linee sbarazzine della gagliarda antenata, con un’impronta muscolosa e futuribile. Magari, con un bell’ibrido, sarebbe decollata nella top ten delle vendite, con l’elettrico invece, almeno per ora, per quanti contributi possono essere messi in campo, restiamo ancora a numeri di poco conto. Questa Renault 5 E-Tech Electric è la prima auto a nascere sulla piattaforma “AmpR Small”, realizzata da Ampere, società fortemente voluta da Luca De Meo, Ceo del gruppo Renault, nell’ambito del programma Renaulution, piattaforma votata ai veicoli elettrici di segmento “B”. Le dimensioni, infatti, non si discostano, poi tanto, da quelle della vecchia “5”: 3,92 m di lunghezza, 1,77 di larghezza e 1,50 di altezza, con un passo di 2,54 ed un bagagliaio con un volume di 326 litri (c’è anche un vano di 27 dm3 VDA, per il cavo di ricarica), poi ci sono altri 19 litri di portaoggetti, sparsi per l’abitacolo. Diamo uno sguardo al look: sbalzi inesistenti ed aspetto ben piantato e muscoloso (somiglia tanto alla turbo); la griglia cofano sembra quella del modello originale, ma è stata sostituita da un indicatore di ricarica, con una grafica a forma di 5, che si illumina quando il conducente si avvicina al veicolo; simpatici i fari anteriori Full Led, con motivi interni che li fanno sembrare delle pupille e quelli posteriori sono verticali; di serie, su tutte le versioni, troviamo cerchi da 18 pollici, con pneumatici 195/55 R18 e copridadi, che si ispirano al design dei cerchi della R5 Turbo nell’allestimento Evolution; ci sono cerchi in lega nelle versioni Techno ed Iconic Cinq (quest’ultima ha cerchi con un disegno che ricordano il quadrante di un orologio). Cinque le tinte di carrozzeria, al lancio: Giallo Pop, Verde Pop, Bianco Perlato, Nero Étoilé e Blu Notte. C’è anche possibilità di verniciatura bitono, con tetto Nero Étoilé. Anche i sedili si ispirano a quelli della R5 Turbo, con una struttura decorativa a forma di “H”. La strumentazione è alloggiata in un driver display, da 7 pollici sui modelli base e da 10 sugli altri, sempre da 10 su tutte le versioni, invece, il touchscreen centrale. Arriviamo al sodo ed iniziamo col dire che quest’auto, pacco batterie compreso, mantiene un peso abbastanza contenuto: tra i 1.350 ed i 1.450 kg, secondo versione e l’assetto è a 4 ruote indipendenti, con multilink posteriore. Sono 3 i livelli di potenza, su motori di tipo sincrono a rotore avvolto, privi di magneti permanenti e di terre rare, abbinati a due pacchi batterie, entrambe al litio, del tipo NMC (Nichel Manganese Cobalto), ma la prima versione ad arrivare, entro settembre prossimo, sarà la più potente: 110 kW (150 Cv con 245 Nm di coppia massima), accoppiata ad una batteria da 52 kWh, per un’autonomia stimata in 400 km (protocollo Wltp); poi toccherà alle altre due, 95 kW (120 Cv/255 Nm) e 70 kW (95 Cv/215 Nm), abbinate alla batteria più piccola, da 40 kWh, per un’autonomia stimata in 300 km (sempre Wltp). Di serie, troviamo funzione di carica bidirezionale, ma solo in corrente alternata, per la 70 kW, per le altre due, invece, c’è anche la possibilità di accedere a colonnine fast, a corrente continua: fino a 100 kW la 150 Cv e fino ad 80 kW la 120 Cv. In alternata, la batteria da 52 kWh passa dal 10 al 100% circa in 4 ore e mezza, un’ora di meno per quella da 40 kWh. In continua, bastano 30 minuti per passare dal 15 all’80%, in entrambe le configurazioni. Una curiosità: la Renault 5 è una delle oche elettriche, che può trainare fino a 500 kg. Con i servizi offerti da “Mobilize”, si potrà programmare l’auto per arrivare con il pieno ad una data ora, caricando nei momenti più favorevoli e cedendo energia, quando richiesto dalla rete, con un notevole vantaggio economico (si arriva a risparmiare quasi il 50%). Questo servizio sarà disponibile già nel 2024, in Francia e in Germania e successivamente, nel 2025, nel Regno Unito, per gli altri mercati si vedrà. Grande attenzione è stata prestata al confort acustico e, oltre ad un apposito parabrezza, compare lo “Smart cocoon”, un sistema brevettato, che isola la batteria dall’abitacolo e la sospensione del motore utilizza la massa del caricabatterie, per smorzare le vibrazioni acustiche (con un guadagno di 10 dB). Al top gli Adas, che ovviamente assicurano un livello II di guida autonoma. L’impianto frenante ha la funzione “One Box”, che divide in due momenti il tempo di reazione della frenata automatica, per ottimizzare le esigenze di ricarica ed arresto del mezzo. Sui prezzi non si hanno notizie certe, soprattutto sulla 150 Cv, quella che arriverà per prima, ma di certo, ci saranno versioni intorno ai 25.000 euro. Un’ultima cosa: la 5 elettrica ha un accessorio davvero unico, tutto francese: un bel porta baguette.

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